Setzu sorge ai piedi dell'altopiano della Giara ad un'altitudine di 206 mt. sul livello del mare nella regione storica della Marmilla.
Esso presenta un caratteristico e grazioso centro abitato costituito prevalentemente dalle abitazioni tipiche dell'economia contadina e partecipa con 244 ettari al territorio della Giara, sulle cui pendici e sul pianoro si possono ammirare scorci di bosco, fiori ed essenze pregiate.
In epoca medioevale fece parte del Giudicato d'Arborea e dopo la caduta del Giudicato, nel 1410 l'abitato passò agli Aragonesi. Risale a questo periodo la chiesa Parrocchiale di San Leonardo.
Ma il territorio fu abitato sin dall'antichità come testimoniano i siti archeologici risalenti ad età prenuragica, probabilmente al neolitico recente.
Non lontano dalla strada carrabile che dal paese conduce sull'altopiano si trova una interessante "Domus de Janas" che costituisce una testimonianza prenuragica di sepoltura ipogeica chiamata, in lingua locale, "Sa Domu e' S'Orcu" (Casa dell'Orco). Un'altra tomba simile si trova in località Grutta sa Perda. Entrambe le tombe hanno in comune il particolare ingresso a "Bocca di Forno".
Numerosi sono anche i nuraghi, tra i quali il Nuraghe Forru de sa Teula, intorno al quale si sviluppò successivamente un insediamento romano, come testimoniano i reperti archeologici ritrovati nell'area.