Le stagioni ideali per immergersi nell'altopiano della Giara sono la primavera e l'autunno, quando la natura si offre in straordinari paesaggi e variopinti colori.
Numerose sono le possibilità in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori che possono scegliere tra le escursioni a piedi, in mountain-bike o a cavallo.
Dalle strade di accesso dei tre Comuni si dipartono strade sterrate, numerosi sentieri che, attraverso passaggi naturali ricchi di sughere, mirti, lentischi e praterie di asfodelo, conducono alle Mitzas (sorgenti naturali) e ai Paulis (stagni d'acqua tipici dell'altopiano), ricchi di endemismi floro-faunistici.
I Paulis sono particolarmente belli in primavera, quando si ricoprono di ranuncoli che ne colorano il pelo dell'acqua, e che, insieme alle fioriture del cisto e dell'asfodelo, esprimono l'immagine di una natura incontaminata e quasi irreale.
In prossimità dei Paulis è anche possibile avvistare i famosi Cavallini della Giara, che divisi in piccoli gruppi o famiglie si lasciano ammirare facilmente, se non sono innervositi dall'eccessiva curiosità di chi si avvicina.
Praticando il bird- watching si possono ammirare i numerosi uccelli sia stanziali che migratori, acquatici e terricoli presenti sull'altopiano.
La presenza dei Paulis, fà della Giara l'unico ambiente della Sardegna non costiero, in cui si possono avvistare i tipici uccelli di laguna: Garzetta, Gallinella d'Acqua, Pollo Sultano, Tuffetto, Mestolone, Fischione, talvolta Cicogne e raramente Fenicotteri.